Costo di una colf di livello A a 20 ore nel 2026
Venti ore settimanali di livello A costano 766,56 euro al mese nel 2026, con contratto a tempo indeterminato e rapporto non convivente. Ogni ora pagata vale 8,84 euro: la paga in contanti è 564,20 euro, il resto sono accantonamenti e contributi.
Il costo effettivo per ora lavorata è 8,84 €. Passando a 30 ore il totale sale di 339,08 €.Sotto le 24 ore settimanali il contributo INPS segue la fascia della retribuzione oraria effettiva.
Il livello A apre la tabella CCNL. A venti ore settimanali il costo mensile è di 766,56 €, cioè 8,84 € per ogni ora lavorata. È il caso di una presenza breve, per esempio poche ore al mattino.
Con venti ore il contributo INPS viene scelto in base alla retribuzione oraria effettiva: non è ancora la fascia fissa che si applica oltre le ventiquattro ore. Per questo il costo per ora non scende in modo proporzionale quando l’orario aumenta.
Rispetto al livello AS, a parità di ore, il totale è inferiore di 25,21 € al mese. Il confronto aiuta a capire quanto pesa un livello superiore prima di scegliere.
La soglia delle 24 ore
Sotto le ventiquattro ore settimanali l'INPS non applica un forfait: si parte dalla retribuzione oraria effettiva, cioè la tariffa più la quota di tredicesima, e si cerca la fascia che contiene quel valore. Il livello A vale 7,05 euro di retribuzione effettiva, quindi la fascia è la prima: 1,70 euro l'ora di contributo complessivo, dei quali 1,27 euro restano a carico del datore e 0,43 euro vengono trattenuti al lavoratore. Le 24 ore sono il confine: sotto si legge la tabella per fasce, sopra si applica l'importo fisso per ora. Il contributo mensile che vedi nella tabella è 110,07 euro: è già il risultato della fascia applicata alle ore mensili, non una tariffa da moltiplicare a mano. Salendo a trenta ore cambia anche il meccanismo, non solo la quantità di lavoro.
Le voci del costo mensile
Le quattro voci non pesano allo stesso modo. La retribuzione copre il 73,6% del totale, la quota di tredicesima il 6,1%, i contributi del datore il 14,4% e il TFR il 5,9%. La tredicesima si accantona nella misura di 1/12 della retribuzione, il TFR di 1/13,5: per questo 45,28 euro di TFR stanno quasi alla pari con 47,02 euro di tredicesima, benché il TFR si liquidi solo alla cessazione.
| Voce | Importo mensile |
|---|---|
| Retribuzione lorda in contanti | 564,20 € |
| Quota mensile della tredicesima | 47,02 € |
| Contributi INPS a carico del datore | 110,07 € |
| Accantonamento TFR | 45,28 € |
| Costo totale mensile | 766,56 € |
Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.
Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.
Il costo su dodici mesi
Su dodici mesi il costo ordinario arriva a 9.198,72 euro, sempre a parità di ore e di livello. Il mese convenzionale del calcolo vale 86,67 ore, ottenute da venti ore per 52 settimane divise per 12 mesi: è il passaggio che trasforma la tariffa oraria nel totale della tabella. Il rapporto non convivente ha un limite ordinario di 40 ore settimanali (art. 14 CCNL): l'importo annuo descrive un orario dentro quel limite, non gli straordinari, che restano fuori dal calcolo.
Confronto con 30 ore settimanali
| Ore settimanali | Costo mensile | Differenza |
|---|---|---|
| 20 ore | 766,56 € | — |
| 30 ore | 1.105,64 € | 339,08 € |
Da dove viene la differenza rispetto a 30 ore
La differenza di 339,08 euro rispetto alle trenta ore si scompone in quattro voci. La retribuzione cresce di 282,10 euro, perché le ore mensili passano da 86,67 a 130. La tredicesima sale di 23,50 euro, perché è calcolata sul lordo. Il TFR sale di 22,63 euro, per lo stesso motivo. I contributi cambiano solo di 10,83 euro: il contributo orario passa dalla fascia sotto soglia a quello fisso, quindi non segue la crescita delle ore. Sommando le quattro voci ottieni la differenza totale, con l'arrotondamento al centesimo.
Confronto con i livelli vicini a 20 ore
A parità di ore il livello AS costa 791,77 euro al mese, cioè 25,21 euro in più: è il gradino più vicino e la distanza dipende solo dalla tariffa oraria superiore. Il confronto tra livelli nella tabella qui sopra serve a leggere quel salto, non a giustificare l'inquadramento: il livello si sceglie sulle mansioni.
| Livello CCNL | Costo mensile a 20 ore |
|---|---|
| Livello A | 766,56 € |
| Livello AS | 791,77 € |
Convivente o non convivente, a parità di ore
Se lo stesso rapporto fosse convivente, a venti ore il totale sarebbe 1.440,80 euro, cioè 674,24 euro in più. La differenza non dipende dalle ore: il convivente usa il minimo mensile CCNL, non la tariffa oraria, e aggiunge il valore in natura di vitto e alloggio (199,80 euro al mese). Quel valore entra nella tredicesima, nel TFR e nella base INPS, quindi si propaga a tutte le voci. Le ore settimanali incidono sui contributi e sul costo, ma non sul lordo mensile del convivente. Il confronto tra i due tipi di rapporto va quindi fatto a parità di livello, non di ore.
Errori da evitare
- Non leggere 766,56 euro come stipendio: è il costo mensile del datore, che comprende contributi, tredicesima e TFR.
- Non applicare la tabella mensile dei conviventi a un rapporto non convivente: cambierebbe il lordo e il valore di vitto e alloggio.
- Non moltiplicare la tariffa oraria per le ore per ottenere il totale: il contributo cambia fascia e la tredicesima si aggiunge.
Come usare questo numero
Usa 766,56 euro come base per un preventivo, non come offerta di paga. Se il rapporto parte a metà mese, il costo va riproporzionato sui giorni: il calcolatore lavora su un mese intero.
Calcola un altro livello o un altro orario
Il calcolatore apre questo scenario già compilato; puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di calcolare.
Domande frequenti
Quanto costa una colf di livello A a venti ore al mese?
Il costo ordinario è 766,56 euro al mese nel 2026, con contratto a tempo indeterminato e rapporto non convivente. Comprende paga, tredicesima, contributi del datore e TFR.
Che fascia INPS si applica sotto le ventiquattro ore?
La fascia si legge sulla retribuzione oraria effettiva: per il livello A a venti ore vale 7,05 euro, quindi si applica la prima fascia, con 1,27 euro a carico del datore e 0,43 euro del lavoratore.
Quanto cambia il totale con la convivenza a parità di ore?
Con la convivenza il totale a venti ore sarebbe 1.440,80 euro, cioè 674,24 euro in più: cambia il lordo mensile e si aggiunge il valore in natura di vitto e alloggio.
Fonti: tabella retributiva CCNL 2026 e INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026. Ultima modifica: .
Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.