Costo di una colf di livello A a 24 ore nel 2026

A cura di Fu JunUltima modifica:

Il livello A a 24 ore costa 919,87 € al mese: 677,04 € di retribuzione, 56,42 € di tredicesima, 132,08 € di INPS del datore e 54,33 € di TFR. A 24 ore esatte la fascia è ancora fino a 9,61.

Il costo di una colf di livello A a 24 ore, voce per voce

Una colf di livello A a 24 ore la settimana costa al datore 919,87 € al mese, e la scomposizione spiega perché la cifra sembri alta a chi pensa soltanto alla paga: 677,04 € sono retribuzione, 56,42 € tredicesima accantonata, 132,08 € contributi a carico del datore e 54,33 € TFR.

Ventiquattro ore settimanali diventano 104 ore al mese, perché si moltiplicano per cinquantadue settimane e si dividono per dodici mesi: su quel monte la tariffa di 6,51 € produce la retribuzione, e le altre tre voci si calcolano su quella base.

Ridotto a una sola cifra, il costo è 8,84 € per ciascuna delle 104 ore: è questo il numero da mettere accanto a un’altra offerta, non la tariffa di 6,51 €, perché tra i due stanno tredicesima, contributi e accantonamento.

Marta, 34 anni, insegna in un liceo a Bologna e cerca qualcuno che prenda il figlio a scuola tre pomeriggi: aveva messo a budget la paga, si è trovata davanti a 919,87 € e ha capito che il preventivo si chiede sul totale mensile, non sulla tariffa.

Cosa rappresentano le ore del mese

Sono un monte ore medio e non un mese di calendario: ventiquattro ore per cinquantadue settimane divise per dodici mesi. Lo stesso monte alimenta retribuzione, contributo e TFR, così le tre voci restano confrontabili tra loro e con gli altri orari della matrice.

VoceImporto mensile
Retribuzione lorda mensile (in contanti)677,04 €
Accantonamento tredicesima56,42 €
Contributi INPS del datore132,08 €
Accantonamento TFR54,33 €
Costo totale mensile919,87 €

Il premio INAIL non è aggiunto come voce separata: l'ipotesi di calcolo lo considera compreso nel contributo INPS.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: la somma delle voci può differire dal totale di un centesimo.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.

Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.

Valori da CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, tabella retributiva 2026, e INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi — dettaglio in /chi-siamo/#fonti.

Dove finiscono i 919,87 €

La retribuzione pesa 73,6% del totale, i contributi INPS a carico del datore 14,4%, la tredicesima 6,1% e il TFR 5,9%: quattro quote dello stesso importo e non quattro preventivi separati, con la parte contributiva che a questo orario è la seconda voce per peso.

Il contributo supera la tredicesima perché è un valore orario moltiplicato per tutte le ore del mese, mentre la tredicesima è un dodicesimo del lordo; su base annua il totale diventa 11.038,44 €, con la tredicesima già accantonata e nessuna mensilità da aggiungere.

La fascia contributiva, passo per passo

La tariffa di 6,51 € viene maggiorata della quota tredicesima e diventa 7,05 €: con quel valore il rapporto entra nella fascia fino a 9,61, dove il contributo è 1,70 € l’ora, di cui 0,43 € a carico del lavoratore. La parte del datore, 1,27 € per 104 ore, dà 132,08 €.

In convivenza lo stesso livello costa di più, e non è un ricarico

La convivenza non usa la tariffa oraria: parte dal minimo mensile di 908,10 € e aggiunge il valore in natura di vitto e alloggio, che non esce in contanti ma entra nella base su cui si calcolano tredicesima, TFR e contributi. In convivenza il livello A a 24 ore arriva così a 1.438,89 €, cioè 519,02 € in più del totale non convivente: di quella differenza, 199,80 € è il valore in natura di vitto e alloggio, mentre il resto viene dal minimo mensile più alto e dai contributi calcolati su una base maggiore, non da un ricarico applicato a chi dorme in casa.

Un’ora in più: cosa cambia dalle 24 alle 25 ore

A 25 ore il totale è 921,36 €, cioè 1,49 € in più. La cifra sembra troppo piccola per un’ora di lavoro aggiuntiva, e la spiegazione sta nelle singole voci: la retribuzione sale di 28,21 €, la tredicesima di 2,35 €, il TFR di 2,26 €, mentre i contributi a carico del datore scendono di 31,33 €.

Il contributo scende perché oltre la soglia si applica la fascia fissa da 1,24 € l’ora, più bassa di quella per fasce. Il risparmio si calcola su tutte le ore del mese, non solo su quella aggiunta: è questo che rende l’aumento quasi nullo.

La soglia vale per l’intero rapporto

Non esiste un primo blocco a 24 ore e un secondo blocco a tariffa fissa. Dalle 25 ore il criterio cambia per tutte le ore del mese, comprese quelle che prima stavano nella fascia più bassa.

Perché non è una proporzione

Se il costo crescesse in proporzione, un’ora in più costerebbe circa 8,84 €. Il totale sale invece di 1,49 €: non è un errore di calcolo, è l’effetto del cambio di fascia sul monte ore completo.

Confronto con 20 ore, 30 ore e con il livello AS

Rispetto alle 20 ore il totale cresce di 153,31 €, rispetto alle 30 di 185,77 €: sotto la soglia il costo per ora resta identico e scende solo quando il rapporto la supera, perché il contributo per ora diminuisce mentre la retribuzione continua a salire.

Il livello AS costa 30,25 € in più, cioè 950,12 €: 0,25 € di tariffa per tutte le ore del mese più tredicesima e TFR che seguono il lordo, mentre il contributo resta identico perché la fascia non cambia.

Gianni, 63 anni, Bergamo, confronta le 24 ore con le 30 per la madre che vive sola: le sei ore in più valgono 185,77 € al mese e cadono tutte oltre la soglia, quindi nessuna gode dell’effetto che si vede tra le 20 e le 25.

Livello20 h24 h30 h
A766,56 €919,87 €1.105,64 €
AS791,77 €950,12 €1.143,45 €
B816,98 €980,38 €1.181,27 €
BS861,35 €1.033,62 €1.247,83 €
C902,70 €1.083,24 €1.309,85 €
CS947,07 €1.136,48 €1.376,40 €
D1.089,87 €1.307,85 €1.568,51 €
DS1.130,21 €1.356,25 €1.629,02 €

Costo mensile totale per livello e ore settimanali, rapporto non convivente a tempo indeterminato. Oltre le 24 ore settimanali si applica la fascia contributiva dedicata.

Due errori che falsano il preventivo

Il primo errore è trattare la soglia come se valesse solo per l’ora eccedente: porta a sottostimare il contributo a 25 ore e a sopravvalutarlo a 24, con uno scarto che cresce con il livello.

Il secondo è scegliere il livello A perché costa meno: un inquadramento sbagliato rende inutile anche un calcolo corretto, e la differenza retributiva va recuperata quando emerge.

Restano fuori festività, Cassa Colf, scatti, straordinari e permessi: il dettaglio è nella pagina su cosa non è compreso. Per il versamento la guida è come si pagano i contributi, per l’accantonamento come si calcola il TFR e per la parte fiscale la detrazione nel 730.

Cosa deve coincidere nel contratto

Livello A, 24 ore settimanali e retribuzione di 6,51 € l’ora sono i tre dati che rendono il totale riproducibile. Se uno dei tre è diverso, il numero pubblicato qui non descrive il rapporto.

Calcola il tuo caso

Apri il calcolatore con questo scenario

Fonti: CCNL Lavoro Domestico 2026 e INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026 — dettaglio in/chi-siamo/#fonti.

Domande frequenti

A 24 ore esatte il contributo è già quello fisso?

No: a 24 ore resta la fascia fino a 9,61 con 1,70 € l’ora, e la fascia fissa da 1,24 € si applica dalla venticinquesima ora, perché il criterio cambia per tutto il monte ore del mese.

Quanto costa lo stesso rapporto in convivenza?

Il minimo mensile è 908,10 € e sopra si aggiunge vitto e alloggio in natura, che entra nella base di tredicesima, TFR e contributi: il totale convivente è 1.438,89 €, più alto a parità di ore.

Cosa succede al totale se il rapporto passa a 30 ore?

A 30 ore il totale arriva a 1.105,64 € e da lì ogni ora in più si paga a tariffa piena, perché la soglia è superata: per questo il confronto tra 24 e 30 ore va fatto sui totali mensili.

Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.