Costo di una colf di livello AS a 24 ore nel 2026

A cura di Fu JunUltima modifica:

Il livello AS a 24 ore costa 950,12 € al mese: 703,04 € di retribuzione, 58,59 € di tredicesima, 132,08 € di INPS e 56,42 € di TFR. La retribuzione effettiva di 7,32 € lascia il rapporto nella fascia fino a 9,61.

Quanto costa il livello AS a 24 ore nel 2026

Il livello AS si colloca un gradino sopra A: la tariffa passa a 6,76 € l’ora e, sulle 104 ore mensili, la retribuzione arriva a 703,04 €. Il totale del datore è 950,12 €, con un costo effettivo di 9,14 € per ora lavorata.

Il rapporto resta nella fascia fino a 9,61: la retribuzione oraria effettiva, cioè 7,32 €, non supera il limite superiore della prima fascia. Il contributo per ora è quindi lo stesso del livello A, anche se la paga è più alta.

Questa è la ragione per cui AS e A non si distinguono dal contributo: si distinguono dalla retribuzione e dalle voci che vi si appoggiano.

Il gradino più economico della tabella

Tra A e AS la differenza di tariffa è di 0,25 € l’ora. È il passo più piccolo tra due livelli consecutivi, e il totale lo riflette: 30,26 € di distanza, senza scatti dovuti alla fascia contributiva.

VoceImporto mensile
Retribuzione lorda mensile (in contanti)703,04 €
Accantonamento tredicesima58,59 €
Contributi INPS del datore132,08 €
Accantonamento TFR56,42 €
Costo totale mensile950,12 €

Il premio INAIL non è aggiunto come voce separata: l'ipotesi di calcolo lo considera compreso nel contributo INPS.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: la somma delle voci può differire dal totale di un centesimo.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.

Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.

Valori da CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, tabella retributiva 2026, e INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi — dettaglio in /chi-siamo/#fonti.

La composizione di 950,12 € e la fascia contributiva

La retribuzione copre 74,0% del totale, i contributi del datore 13,9%, la tredicesima 6,2% e il TFR 5,9%. Rispetto al livello A la quota dei contributi scende, perché l’importo orario del contributo non cambia mentre il totale cresce.

Su dodici mesi il costo è 11.401,44 €. La tredicesima è già dentro la quota mensile: non va aggiunta una seconda volta quando si ragiona sull’anno.

Il contributo mensile di 132,08 € si ottiene da 1,27 € per 104 ore; la quota del lavoratore è 0,43 € l’ora e riduce il netto, non il costo del datore.

Perché la fascia non si sposta

La fascia si sceglie sulla retribuzione oraria effettiva, non sul totale mensile. Con 7,32 € il livello AS resta sotto la soglia di 9,61 € che separa la prima dalla seconda fascia, quindi il contributo orario resta 1,70 €.

Convivente o non convivente: due basi diverse

Per un rapporto convivente il calcolo parte dal minimo mensile di 958,55 € e aggiunge vitto e alloggio in natura: il totale diventa 1.529,83 €. Le ore settimanali non riducono quel minimo, quindi il confronto con i 950,12 € non conviventi va fatto con cautela.

Il passaggio da 24 a 25 ore

Con una settimana da 25 ore il totale sale a 952,88 €, cioè 2,76 € in più. La retribuzione aggiunge 29,29 €, la tredicesima 2,44 € e il TFR 2,35 €, mentre i contributi a carico del datore scendono di 31,33 € per effetto della fascia fissa.

Il risultato è un aumento molto contenuto rispetto al valore di un’ora di lavoro. Non dipende dal livello: dipende dal fatto che il risparmio contributivo si applica a tutte le ore del mese.

Cosa significa per un contratto già in corso

Se il rapporto passa da 24 a 25 ore, il contributo non va ricalcolato solo sulla nuova ora: cambia per l’intero monte ore. Una variazione contrattuale di un’ora ha quindi un effetto contributivo sproporzionato rispetto alla singola ora.

AS tra A e B: due gradini di pari misura

Il livello A costa 30,25 € in meno, il livello B 30,26 € in più: i due passi hanno lo stesso prezzo perché la differenza di tariffa è identica, 0,25 € l’ora, e la fascia contributiva non cambia in nessuno dei due casi.

La scomposizione del passo verso B è questa: la tariffa in più sulle 104 ore, poi la tredicesima e il TFR che seguono il lordo, con contributo invariato. È un modo utile per capire che un gradino contrattuale non produce mai un aumento percentuale uniforme.

Rispetto alle 20 ore il totale cresce di 158,35 €; rispetto alle 30 ore cresce di 193,33 €. Il monte ore cambia il peso delle voci fisse, non la logica del calcolo.

Livello20 h24 h30 h
A766,56 €919,87 €1.105,64 €
AS791,77 €950,12 €1.143,45 €
B816,98 €980,38 €1.181,27 €
BS861,35 €1.033,62 €1.247,83 €
C902,70 €1.083,24 €1.309,85 €
CS947,07 €1.136,48 €1.376,40 €
D1.089,87 €1.307,85 €1.568,51 €
DS1.130,21 €1.356,25 €1.629,02 €

Costo mensile totale per livello e ore settimanali, rapporto non convivente a tempo indeterminato. Oltre le 24 ore settimanali si applica la fascia contributiva dedicata.

Orario, contratto e controlli

Tre giorni da otto ore e quattro giorni da sei ore danno lo stesso monte settimanale di 24 ore e lo stesso totale ordinario. Cambia la distribuzione, che va scritta nel contratto e seguita nel registro ore.

Nel contratto devono comparire livello AS, 24 ore e retribuzione di 6,76 € l’ora. Se il livello indicato è A o B, il totale pubblicato qui non è confrontabile, anche a parità di ore.

Se stai valutando il passaggio al livello superiore, la pagina del livello B a 24 ore mostra lo stesso scenario con la tariffa successiva. Per le voci escluse dal calcolo c’è la pagina su cosa non è compreso, mentre il versamento è descritto in come si pagano i contributi. La quota accantonata ogni mese è spiegata in come si calcola il TFR.

Due letture utili per completare il quadro: la Cassa Colf, che resta fuori dal totale, e gli scatti di anzianità, che cambiano la retribuzione con gli anni.

Un errore tipico con il livello AS

Trattare AS come una variante di A per mansioni miste. Il livello risponde all’inquadramento, non alla comodità del preventivo: se il contratto dice A, il costo è quello di A anche quando il lavoro svolto è più ampio.

Calcola il tuo caso

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Fonti: CCNL Lavoro Domestico 2026 e INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026 — dettaglio in/chi-siamo/#fonti.

Domande frequenti

Quanto costa un’ora in più rispetto alle 24?

A 25 ore il totale è 952,88 €, con 2,76 € in più. Il contributo passa alla fascia fissa da 1,24 € l’ora e il risparmio compensa quasi tutto l’aumento di paga.

AS e B costano uguale?

No. B costa 30,26 € in più di AS: la tariffa sale di 0,25 € l’ora e la differenza si ritrova su retribuzione, tredicesima e TFR, mentre il contributo orario resta lo stesso.

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