Contributi colf: come si pagano e chi li versa

A cura di Fu JunUltima modifica:

Il datore versa il contributo INPS totale; una parte è a carico del lavoratore e viene trattenuta dalla paga. Il contributo mensile di un rapporto di livello A a 24 ore è 132,08 €; 44,72 € sono trattenuti al lavoratore.

Chi paga cosa

Il contributo previdenziale non è una trattenuta unica: si divide tra datore e lavoratore. Il datore versa l’intero importo all’INPS e recupera la quota del lavoratore trattenendola dalla retribuzione.

Su un rapporto di livello A a 24 ore il contributo totale è 132,08 €: 44,72 € sono a carico del lavoratore e la parte restante è a carico del datore. La distinzione conta perché il costo del datore e il netto del lavoratore non sono la stessa grandezza.

La quota del lavoratore non è un costo del datore

La parte trattenuta al lavoratore riduce il netto, non il contributo totale versato. Nel preventivo del datore va considerato il contributo complessivo.

Perché la fascia cambia con la retribuzione effettiva

La fascia non si sceglie dall’importo del costo totale, ma dalla retribuzione oraria effettiva. È il motivo per cui due livelli con lo stesso orario possono avere contributi diversi.

Fascia di retribuzione oraria effettivaContributo totale orario — tempo indeterminatoContributo totale orario — tempo determinatoQuota a carico del datore — tempo indeterminatoQuota a carico del lavoratore
fino a 9,61 €1,70 €1,82 €1,27 €0,43 €
da 9,61 € a 11,70 €1,92 €2,05 €1,44 €0,48 €
oltre 11,70 €2,34 €2,50 €1,75 €0,59 €
oltre 24 ore/settimana1,24 €1,32 €0,93 €0,31 €

Importi orari comprensivi della quota CUAF. La quota a carico del datore è la differenza tra il contributo totale orario e la quota a carico del lavoratore.

Come si paga

Il versamento si fa sui canali ufficiali INPS, con il codice identificativo del rapporto. La periodicità ordinaria è trimestrale, secondo il calendario pubblicato dall’Istituto; non è una scadenza mensile come quella di un normale libro paga aziendale.

Prima di versare controlla la base: la fascia dipende dalla retribuzione oraria effettiva, non dalla paga nuda. Per una colf a 24 ore il contributo resta nella tabella per fasce; oltre le 24 ore cambia il criterio.

Cosa serve per il versamento

Servono i dati del rapporto, il livello, le ore e la retribuzione. Se uno di questi dati è sbagliato, il versamento può risultare non attribuibile o calcolato su una base diversa.

Dove controllare la regola vigente

La tabella delle fasce e la soglia delle 24 ore sono nella pagina sui contributi INPS colf 2026. Il calcolatore applica la stessa base, ma non sostituisce il portale INPS.

Ogni quanto e con quale base

La base contributiva non è il costo totale del datore: è la retribuzione imponibile, con le regole del lavoro domestico. Tredicesima e TFR non entrano nello stesso modo nella base mensile, e il contributo non si calcola sul totale che vedi nel preventivo.

A 24 ore il totale è 919,87 € e il contributo è 132,08 €. Il resto comprende retribuzione, tredicesima e TFR: sono voci diverse, anche se il calcolatore le somma nello stesso totale. Il costo di base è nella pagina sulla colf di livello A a 24 ore.

Le quattro fasce del contributo

Fino a 9,61 € di retribuzione oraria effettiva il contributo totale è 1,70 € l’ora. Tra quella soglia e 11,70 € sale a 1,92 €, e oltre 11,70 € arriva a 2,34 €.

Oltre le 24 ore settimanali si applica invece la fascia fissa: 1,24 € l’ora di contributo totale, cioè 0,93 euro a carico del datore e 0,31 euro a carico del lavoratore, comprensiva della quota CUAF. Non è una percentuale della paga e non cambia con il livello: cambia solo con il monte ore.

Nel mese il contributo complessivo del livello A a 24 ore è 176,80 €: 44,72 € trattenuti al lavoratore e 132,08 € a carico del datore. La trattenuta riduce il netto, non il versamento.

Quando il rapporto è convivente, la retribuzione oraria effettiva si ricava dal lordo mensile diviso le ore mensili secondo l’art. 14 CCNL, non dalla tabella oraria. Per questo due rapporti con la stessa paga possono cadere in fasce diverse.

Cosa succede se il versamento è tardivo

Un versamento tardivo può comportare interessi e sanzioni secondo le regole INPS. Non esiste un “importo fisso” valido per tutti i casi: dipende dal ritardo e dalla situazione del rapporto.

La cosa da evitare è compensare il ritardo con una cifra inventata. Prima si regolarizza il versamento, poi si verifica l’eventuale sanzione sul canale ufficiale. Il calcolatore non produce sanzioni e non stima interessi.

Cosa questa guida non copre

Non copre scadenze personalizzate, rateizzazioni o contenziosi con l’INPS. Non copre nemmeno Cassa Colf, INAIL e adempimenti del consulente: sono materie distinte.

Per il quadro generale del costo usa il calcolatore in pagina iniziale; per il confronto tra livelli e ore parti dal hub degli approfondimenti.

Altre guide operative

Se il tuo caso riguarda un altro passaggio, puoi proseguire con registrare il contratto, calcolare il TFR, Cassa Colf, scatti di anzianità, dimissioni e preavviso, detrazioni nel 730, badante non autosufficiente. Per l’elenco delle voci fuori dal calcolo leggi cosa non è compreso. Ogni guida resta separata dal calcolo del costo: serve a capire la regola, non a sostituire il totale.

Calcola il tuo caso

I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.

Scenario di questa pagina:Livello A · Non convivente · Tempo indeterminato · 24 ore

Apri il calcolatore con questo scenario

Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.

Fonti e versione dei parametri

Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.

Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.

CCNL: retribuzioni e regole contrattuali

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
  • CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
  • CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese

Contributi INPS

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h

Copertura e premio INAIL

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto

Deduzioni fiscali

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • TUIR art. 10 c.2 + Agenzia Entrate, Istruzioni 730, rigo E23

Alcune regole del rapporto (ferie, preavviso) non sono ancora collegate a una fonte contrattuale verificata.

INPS — Circolare n. 9 del 03-02-2026: contributi lavoratori domestici 2026

Domande frequenti

Chi versa i contributi INPS di una colf?

Il versamento è unico e arriva all’INPS; la quota del lavoratore viene trattenuta dalla retribuzione. Il contributo è 132,08 € e la quota trattenuta è 44,72 €: sono due importi diversi dello stesso versamento.

I contributi si pagano ogni mese?

Il versamento segue la cadenza trimestrale prevista dal calendario INPS, non quella mensile della retribuzione.

La base dei contributi è il costo totale?

No: la base è la retribuzione imponibile secondo le regole del lavoro domestico. Il costo totale comprende anche TFR e altre voci che non entrano nella stessa base.

Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.