Quanto costa una colf a quaranta ore: il tempo pieno senza convivenza
A cura di Fu JunUltima modifica:
Una colf non convivente di livello A a quaranta ore settimanali costa 1.474,18 € al mese, cioè 8,51 € per ogni ora delle 173,33 del mese: sopra le 24 ore il costo per ora è costante, e le colonne della matrice mostrano 8,51 € oppure un centesimo in meno solo perché le ore mensili a trenta ore sono un numero tondo e a quaranta no.
Quaranta ore: il tempo pieno senza convivenza
1.474,18 € al mese è il costo del tempo pieno ordinario: quaranta ore settimanali sono il massimo che il rapporto non convivente prevede senza uscire dal modello ordinario, e il totale somma 1.128,40 € di paga, 94,03 € di tredicesima, 90,55 € di TFR e 161,20 € di contributi a carico del datore.
La differenza rispetto agli orari ridotti non sta nel trattamento delle voci, che sono sempre le stesse quattro, ma nella quantità di ore su cui si spalmano: la paga è la tariffa di 6,51 € moltiplicata per le 173,33 ore del mese, la tredicesima è la sua dodicesima parte, il TFR è la quota contrattuale calcolata sulla retribuzione globale di fatto e il contributo del datore è un importo fisso per ora.
Quaranta ore è anche un confine pratico: oltre, il rapporto esce dal tempo pieno ordinario e il modello non lo descrive più, quindi un preventivo che somma ore sopra quel limite descrive un'ipotesi e non un costo.
Il caso di chi lavora a turni
Teresa, 46 anni, Bari, ha una madre di 87 anni parzialmente autosufficiente e un lavoro a turni: sei ore al giorno dal lunedì al venerdì e un sabato su due sono la misura che le permette di coprire la settimana senza chiedere alla madre di anticipare la sveglia.
Perché da 25 ore in poi il costo per ora non cambia più
Il costo per ora si ottiene dividendo il totale per le ore del mese: 1.474,18 € diviso 173,33 dà 8,51 €, e il valore non cambia con l'orario perché ogni voce che lo compone è proporzionale alle ore, dato che la paga è tariffa per ora, la tredicesima è un dodicesimo della paga, il TFR è la quota contrattuale sulla paga e il contributo del datore, sopra la soglia, è un importo per ora pari a 0,93 €.
Sotto la soglia il discorso si rompe, ed è per questo che il costo per ora delle colonne basse è più alto: a venti ore il totale è 766,56 € e il costo per ora che ne esce supera 8,51 €, perché lì il contributo si sceglie dalla fascia e non cresce in proporzione alle ore, quindi ogni ora in più lo diluisce finché la soglia non viene superata.
La verifica si fa in due righe: prendi i 1.474,18 € delle quaranta ore, sottrai i 1.105,64 € delle trenta, dividi la differenza per le ore che separano i due orari in un mese e ottieni 8,51 €, cioè lo stesso costo per ora del tempo pieno.
Il centesimo che nasce dalle ore mensili
Le ore mensili non sono un numero tondo in tutte le colonne: a trenta ore la divisione dà un valore esatto, a 173,33 no, e il centesimo che separa due celle vicine nasce da lì. Non è un cambio di meccanismo, è la stessa divisione fatta su un denominatore diverso, e il costo per ora sopra la soglia resta 8,51 €.
Il totale per gli otto livelli a 40 ore
La tabella incrocia gli otto livelli con tre orari — ventiquattro, trenta e quaranta ore — e ogni cella è il totale mensile a tempo indeterminato e non convivente: la colonna delle quaranta è quella che questa pagina descrive, e il confronto con le altre colonne della matrice completa serve a capire quanto del totale dipende dalle ore e quanto dal livello.
Perché il contributo è uguale per tutti i livelli
Il livello sposta la tariffa oraria e quindi tutto il resto in proporzione, mentre il contributo resta identico per tutti gli otto livelli perché la fascia dedicata non guarda la paga, come ricostruisce la pagina sui contributi INPS colf 2026: a parità di quaranta ore il livello AS costa 50,43 € in più del livello A e arriva a 1.524,61 €, fatto di 0,25 € all'ora per 173,33 ore più tredicesima e TFR.
Livello
24 h
30 h
40 h
A
919,87 €
1.105,64 €
1.474,18 €
AS
950,12 €
1.143,45 €
1.524,61 €
B
980,38 €
1.181,27 €
1.575,03 €
BS
1.033,62 €
1.247,83 €
1.663,77 €
C
1.083,24 €
1.309,85 €
1.746,46 €
CS
1.136,48 €
1.376,40 €
1.835,20 €
D
1.307,85 €
1.568,51 €
2.091,35 €
DS
1.356,25 €
1.629,02 €
2.172,02 €
Costo mensile totale per livello e ore settimanali, rapporto non convivente a tempo indeterminato. Oltre le 24 ore settimanali si applica la fascia contributiva dedicata.
Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.
Cosa cambia rispetto a un rapporto convivente a tempo pieno
A parità di quaranta ore il totale convivente è 1.450,33 €, leggermente sotto i 1.474,18 € del non convivente, e la ragione è che nella convivenza la paga non è tariffa per ore ma minimo mensile fisso: 908,10 € in contanti più 199,80 € di vitto e alloggio in natura, che resta sotto la paga che le stesse ore producono fuori dalla convivenza.
Il confronto va letto con attenzione, perché le due cifre non misurano la stessa cosa: nella convivenza la famiglia dà una stanza e i pasti, che valgono come retribuzione e quindi entrano nella tredicesima, nel TFR e nella base contributiva, e in cambio ha una presenza che non finisce alle diciotto, come ricostruisce il costo di una colf convivente nel dettaglio delle voci.
Il caso di chi ha provato la convivenza
Nicola e Sara, 42 e 39 anni, Monza, tre figli tra i quattro e gli undici anni, hanno scelto le quaranta ore non conviventi dopo aver provato la convivenza per un anno: il totale era più basso, ma la casa non aveva più una stanza per gli ospiti.
Cosa non entra in questo totale
Il totale comprende le voci ordinarie e lascia fuori ciò che dipende da eventi o da anzianità: straordinari oltre le quaranta ore, lavoro festivo, festività e permessi non goduti, Cassa Colf e scatti hanno quote e periodicità proprie.
La ragione per tenerle separate è che il tempo pieno è già un totale alto, e aggiungervi una media di eventi lo rende inutilizzabile: chi gonfia la stima per prudenza non capisce più se il rapporto costa troppo o se la stima è costruita male, e finisce per tagliare ore invece di correggere il preventivo; il conto delle ore e del costo per ora è nella pagina sulle ore settimanali, che vale anche per gli orari lunghi.
La deduzione non è uno sconto sul totale
La deduzione fiscale non riduce il costo mensile ma la base imponibile, e chi la conta come sconto sul totale confronta due grandezze diverse: per questo resta fuori dal preventivo, insieme alle voci che dipendono dagli eventi e dall'anzianità.
Voce
Nel totale
Perché
Retribuzione CCNL
Sì
È la base del rapporto.
Tredicesima
Sì
Quota mensile accantonata.
Contributi INPS del datore
Sì
Calcolati sulla fascia applicabile.
TFR
Sì
Accantonamento mensile.
Vitto e alloggio
Solo conviventi
Valore in natura, non denaro in busta.
Festività
No
Dipende dal calendario e dalle ore effettive.
Cassa Colf
No
Contribuzione separata con regolamento proprio.
Scatti di anzianità
No
Dipendono dalla storia del rapporto.
Straordinari
No
Ore oltre il limite contrattuale.
Permessi non goduti
No
Richiedono il registro delle assenze.
Calcola il tuo caso
I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.
Scenario di questa pagina:Livello A · Non convivente · Tempo indeterminato · 40 ore
Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.
Fonti e versione dei parametri
Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.
Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.
Versione dei parametri
2026
Ultimo aggiornamento delle fonti
Decorrenza
Fonte dei dati
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025; INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026; TUIR art. 10 c.2 + Istruzioni 730
Stato dei parametri
Fonti verificate il 3 febbraio 2026
CCNL: retribuzioni e regole contrattuali
Valori verificati utilizzati dal calcolo
CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese
Contributi INPS
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h
Copertura e premio INAIL
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto
Quanto costa una colf di livello A a quaranta ore non convivente?
A quaranta ore il totale è 1.474,18 €, cioè 8,51 € per ora su 173,33 ore: dentro la cifra ci sono 1.128,40 € di paga, 94,03 € di tredicesima, 90,55 € di TFR e 161,20 € di contributi del datore, e su dodici mesi il costo arriva a 17.690,16 €.
Tra venticinque e quaranta ore il costo per ora cambia?
No, resta lo stesso perché sopra la soglia ogni voce è proporzionale alle ore e il contributo è un importo fisso per ora: a quaranta ore vale 8,51 €, con l'unica differenza del centesimo che nasce dall'arrotondamento delle ore mensili.
Perché il totale a quaranta ore è quasi uguale a quello di una convivenza?
Perché nella convivenza la paga è un minimo mensile fisso di 908,10 € più 199,80 € di vitto e alloggio, che a tempo pieno resta sotto la paga prodotta dalle stesse ore: il totale convivente è 1.450,33 € contro 1.474,18 €, ma comprende stanza, pasti e presenza notturna.
Le quaranta ore comprendono gli straordinari?
No: le quaranta ore sono l'orario ordinario, e le ore oltre quel limite seguono regole proprie e richiedono il registro delle presenze, quindi vanno in una riga separata insieme a festività non godute, sostituzioni, Cassa Colf e scatti.
Come si controlla il costo per ora a quaranta ore?
Dividendo il totale per le ore del mese: 1.474,18 € diviso 173,33 dà 8,51 €, e lo stesso valore si ottiene dalla differenza tra il totale delle quaranta ore e quello delle trenta, divisa per le ore che separano i due orari.
Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.