Costo di una colf convivente nel 2026: struttura e voci

A cura di Fu JunUltima modifica:

Il costo di una colf convivente non è una sola voce: nel caso di riferimento il totale mensile è 1.438,89 € e somma 908,10 € di retribuzione in contanti, 199,80 € di vitto e alloggio in natura, 92,33 € di tredicesima, 149,76 € di contributi INPS e 88,91 € di TFR. Il netto in contanti del lavoratore è 858,18 €, perché il valore in natura non è denaro trattenuto dalla busta paga.

La struttura del costo per il datore di lavoro

Retribuzione lorda e costo totale

Il datore sostiene 908,10 € di retribuzione in contanti, 199,80 € di vitto e alloggio in natura, 92,33 € di accantonamento della tredicesima, 149,76 € di contributi INPS a suo carico e 88,91 € di TFR. La somma è il costo mensile di 1.438,89 €, confrontabile con il costo di una badante convivente. Per il confronto con il non convivente a 20 ore, vedi la colf di livello CS a 20 ore e la colf di livello DS a 20 ore. A 24 ore il confronto è nella pagina sulla colf di livello C a 24 ore e in quella sulla colf di livello D a 24 ore.

Voci pagate e voci maturate

La tabella separa ciò che è denaro, ciò che è valore in natura e ciò che matura nel tempo. La retribuzione è pagata ogni mese, vitto e alloggio è corrisposto in beni e servizi, tredicesima e TFR sono accantonamenti, i contributi sono versamenti. Distinguere le nature evita di sommare due volte la stessa componente.

VoceImporto mensile
Retribuzione lorda mensile (in contanti)908,10 €
Vitto e alloggio in natura199,80 €
Accantonamento tredicesima92,33 €
Contributi INPS del datore149,76 €
Accantonamento TFR88,91 €
Costo totale mensile1.438,89 €

Vitto e alloggio (199,80 €) è un valore in natura: si aggiunge alla retribuzione in contanti ed entra nella tredicesima, nel TFR e nella base oraria INPS. Il netto in contanti del lavoratore è 858,18 €.

Il premio INAIL non è aggiunto come voce separata: l'ipotesi di calcolo lo considera compreso nel contributo INPS.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: la somma delle voci può differire dal totale di un centesimo.

Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.

Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.

I livelli CCNL e la retribuzione convivente

La retribuzione mensile convivente cambia con il livello CCNL; una base più alta modifica le componenti collegate alla retribuzione, mentre il valore di vitto e alloggio resta legato alla convivenza. Le mansioni associate ai livelli non sono descritte in questa pagina.

La tabella calcola ogni livello separatamente: il confronto riguarda valori economici, non le attività svolte. Il confronto con una colf pagata a ore mostra la differenza tra paga mensile e tariffa oraria.

Retribuzioni mensili lorde CCNL 2026 per i lavoratori conviventi, dal livello A al livello DS, secondo la tabella retributiva in vigore dal 1° gennaio 2026.
Retribuzione mensile in contanti per livello di inquadramento secondo la tabella CCNL in vigore dal 1° gennaio 2026. Vitto e alloggio si aggiunge come valore in natura e non è compreso in questi importi.
LivelloRetribuzione mensile conviventeCosto mensile — convivente 24h
A908,10 €1.438,89 €
AS958,55 €1.529,83 €
B983,16 €1.558,47 €
BS1.053,39 €1.640,19 €
C1.123,63 €1.721,92 €
CS1.193,84 €1.803,61 €
D1.404,51 €2.048,74 €
DS1.474,73 €2.130,45 €

Il valore convenzionale di vitto e alloggio

Nel rapporto convivente vitto e alloggio vale 199,80 € al mese: è il corrispettivo dei pasti e dell'alloggio forniti, quantificato dal CCNL su base giornaliera e mensilizzato su trenta giorni. Non è una somma che il datore consegna in busta paga.

La voce entra nella retribuzione globale di fatto usata per la tredicesima, nella base TFR prevista dall'articolo 41 e nella retribuzione oraria effettiva che determina la fascia INPS. Nel costo totale è una riga distinta dalla retribuzione: si aggiunge, non sostituisce.

La tredicesima è un costo mensile o annuale?

La quota mensile della tredicesima è 92,33 €: matura durante il rapporto e concorre al costo annuale di 17.266,68 € insieme alle altre componenti dello scenario. Si calcola sulla retribuzione globale di fatto, quindi anche sul valore di vitto e alloggio.

La lettura mensile distribuisce la maturazione nel budget ordinario; quella annuale riunisce le quote del periodo. In nessuno dei due casi la tredicesima va sommata due volte alla retribuzione.

Cosa paga il datore e cosa viene trattenuto

Quota INPS del datore

I contributi INPS del datore, pari a 149,76 €, entrano nel costo totale e non sono una trattenuta sulla paga. La quota del lavoratore, pari a 49,92 €, viene invece sottratta dalla retribuzione in contanti per arrivare al netto di 858,18 €.

Trattenuta e netto in busta paga

Il costo guarda alle componenti sostenute dal datore; il netto parte dalla retribuzione in contanti e considera le trattenute attribuite al lavoratore. Vitto e alloggio non compare in questa sottrazione, perché non è mai stato denaro. La lettura del documento è approfondita in come leggere la busta paga di una colf.

Come leggere il costo annuale della convivenza

Il costo annuale di 17.266,68 € riunisce dodici mensilità di costo e le componenti maturate nel periodo. Aiuta a valutare la sostenibilità del rapporto, ma non sostituisce il controllo delle giornate e degli eventi che possono cambiare il costo concreto.

La verifica segue un ordine: livello, convivenza, retribuzione, valore in natura, accantonamenti, contributi. Solo alla fine si confronta il totale con il budget disponibile. Così il numero resta collegato a una struttura controllabile e aggiornabile.

Cosa non entra nel totale calcolato

Festività, Cassa Colf (Cas.Sa.Colf), scatti di anzianità, straordinari e permessi non goduti restano fuori dal totale ordinario. Ogni voce segue un meccanismo separato e dipende da condizioni del rapporto che questa pagina non rileva.

Il perimetro è intenzionale: il calcolo usa parametri verificati per lo scenario e non trasforma eventi variabili in importi standard. Le voci contributive sono descritte in contributi INPS colf 2026.

Calcola il tuo caso

I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.

Scenario di questa pagina:Livello A · Convivente · Tempo indeterminato · 24 ore

Apri il calcolatore con questo scenario

Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.

Fonti e versione dei parametri

Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.

Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.

CCNL: retribuzioni e regole contrattuali

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
  • CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
  • CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese

Contributi INPS

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h

Copertura e premio INAIL

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto

Deduzioni fiscali

Valori verificati utilizzati dal calcolo

  • TUIR art. 10 c.2 + Agenzia Entrate, Istruzioni 730, rigo E23

Alcune regole del rapporto (ferie, preavviso) non sono ancora collegate a una fonte contrattuale verificata.

INPS — Circolare n. 9 del 03-02-2026: contributi lavoratori domestici 2026

Domande frequenti

Qual è la differenza tra retribuzione lorda e costo totale?

La retribuzione lorda è la base contrattuale in contanti. Il costo totale aggiunge il valore in natura di vitto e alloggio, i contributi INPS a carico del datore, il TFR e gli accantonamenti previsti.

Vitto e alloggio si aggiungono alla retribuzione?

Sì: il minimo mensile CCNL è in contanti e l'indennità di vitto e alloggio, pari a 199,80 € nello scenario, si aggiunge come valore in natura. Entra poi nella tredicesima, nel TFR e nella base oraria dei contributi.

La tredicesima fa parte del costo della colf convivente?

Sì. Matura in proporzione ai mesi di servizio e si calcola sulla retribuzione globale di fatto, vitto e alloggio compresi; nel calcolo è rappresentata come accantonamento mensile di 92,33 €.

Quali voci restano fuori dal costo calcolato?

Restano fuori festività, Cassa Colf, scatti di anzianità, straordinari e permessi non goduti. Queste componenti richiedono dati del rapporto concreto e non vengono quantificate nella stima ordinaria.

Come si controlla il costo annuale?

Si parte dal livello e dalla convivenza, poi si verificano retribuzione, valore in natura, accantonamenti e contributi. Il risultato annuale da confrontare è 17.266,68 €, riferito alle componenti inserite nello scenario.

Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.