Quanto costa una colf due ore al giorno: il conto mensile
A cura di Fu JunUltima modifica:
Due ore al giorno per cinque giorni fanno 10 ore a settimana, cioè 43,33 ore al mese: il datore spende 383,28 € al mese, che diviso per quelle ore fa 8,85 € per ora. Al lavoratore restano 263,47 € in contanti, al netto della sua quota contributiva.
Due ore al giorno dentro una settimana di cinque giorni
L'ipotesi di partenza è un rapporto su cinque giorni: due ore ogni mattina, dal lunedì al venerdì, valgono 10 ore settimanali. Chi lavora su turni o distribuisce le stesse ore su meno giorni ha un monte ore diverso e deve rifare il conto invece di riusare questo.
Il mese non ha quattro settimane esatte. Con 52 settimane divise per 12 mesi, le 10 ore settimanali diventano 43,33 ore al mese: è questo il denominatore che trasforma il totale mensile in 8,85 € per ora.
Come si ricostruisce il costo per ora
Il conto parte dal totale del datore e non dalla paga: 383,28 € diviso 43,33 ore dà 8,85 €, mentre la stessa divisione fatta su quattro settimane darebbe un importo più alto e non verificabile. La paga oraria contrattuale, 6,51 €, resta un'altra grandezza e non sostituisce questo passaggio.
Perché oltre le 24 ore il totale non segue le ore
Sotto la soglia il conto resta lineare: a venti ore, cioè quattro ore al giorno, il totale è 766,56 €, esattamente il doppio di 383,28 €, e a ventiquattro ore è 919,87 €.
Il passo che rompe la proporzione è quello che supera le 24 ore: il contributo del datore passa a un importo per ora di 1,24 € invece di crescere con la paga, quindi a trenta ore il totale è 1.105,64 €, sotto il valore che la proporzione farebbe attendere. Il meccanismo è ricostruito nella pagina sui contributi INPS colf 2026.
Dove cade la soglia per un orario corto
Con due ore al giorno il rapporto resta lontano dal gradino: la fascia contributiva si sceglie sulla retribuzione oraria effettiva, che qui vale 7,05 €, quindi si resta sotto il primo limite di 9,61 € e si paga la quota più bassa delle tre previste sotto la soglia.
Dal costo del datore al netto in contanti
Il totale di 383,28 € è l'uscita di cassa della famiglia: dentro ci sono la paga in contanti, la tredicesima accantonata, i contributi a carico del datore e il TFR.
Al lavoratore arrivano 263,47 €: la differenza con 383,28 € non è un ricarico di chi assume, è la somma delle voci che il rapporto produce comunque. La quota trattenuta al lavoratore vale 18,63 € e si legge nella colonna delle trattenute, come spiega la guida su come leggere le voci in busta paga.
Le stesse voci a tre ore al giorno
Chi sta valutando un orario un po' più lungo trova il conto gemello nella pagina sulla colf tre ore al giorno: cambiano le ore e il denominatore, non la struttura del totale.
Voce
Importo mensile
Retribuzione lorda mensile (in contanti)
282,10 €
Accantonamento tredicesima
23,51 €
Contributi INPS del datore
55,03 €
Accantonamento TFR
22,64 €
Costo totale mensile
383,28 €
Il premio INAIL non è aggiunto come voce separata: l'ipotesi di calcolo lo considera compreso nel contributo INPS.
Gli importi sono arrotondati al centesimo: la somma delle voci può differire dal totale di un centesimo.
Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.
Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.
Se i giorni alla settimana diventano tre
Tutto il ragionamento poggia su cinque giorni. Con tre giorni alla settimana il monte ore settimanale scende, il denominatore mensile non è più 43,33 e il costo per ora va ricalcolato sul nuovo totale: riusare 8,85 € su un orario diverso produce un numero che nessun documento sostiene.
Restano fuori dal totale, come sulle altre pagine di questa famiglia, straordinari, festività non godute, Cassa Colf e scatti di anzianità: hanno quote e periodicità proprie e non si spalmano su un mese tipo. L'elenco ragionato è in cosa non è compreso; per confrontare altri orari servono le pagine sulle 25 ore settimanali e sul costo orario.
Che cosa cambia con la convivenza
Un rapporto convivente non si misura in ore al giorno allo stesso modo: vitto e alloggio entrano come valore in natura e il minimo contrattuale è mensile, quindi il confronto con 383,28 € va fatto nella pagina dedicata al costo di una colf convivente.
Calcola il tuo caso
I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.
Scenario di questa pagina:Livello A · Non convivente · Tempo indeterminato · 10 ore
Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.
Fonti e versione dei parametri
Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.
Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.
Versione dei parametri
2026
Ultimo aggiornamento delle fonti
Decorrenza
Fonte dei dati
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025; INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026; TUIR art. 10 c.2 + Istruzioni 730
Stato dei parametri
Fonti verificate il 3 febbraio 2026
CCNL: retribuzioni e regole contrattuali
Valori verificati utilizzati dal calcolo
CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese
Contributi INPS
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h
Copertura e premio INAIL
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto
Quanto costa una colf che viene due ore al giorno?
383,28 € al mese con l'ipotesi di cinque giorni, cioè 10 ore settimanali e 43,33 ore nel mese: il costo effettivo è 8,85 € per ora e su dodici mesi il totale arriva a 4.599,36 €.
Due ore al giorno quante ore al mese fanno?
43,33, perché il mese non si calcola su quattro settimane: 10 ore per 52 settimane, divise per 12 mesi, danno quel denominatore, ed è su quello che si divide il totale per ottenere 8,85 € per ora.
Il totale cresce in proporzione quando le ore salgono?
Sì sotto la soglia e no sopra: fino a 24 ore si passa da 766,56 € a 919,87 € seguendo le ore, oltre il contributo del datore diventa un importo fisso di 1,24 € per ora e a trenta ore il totale è 1.105,64 €, più basso di quanto la proporzione suggerirebbe.
Il costo per ora comprende tredicesima e TFR?
Sì: 8,85 € è il totale di 383,28 € diviso per le 43,33 ore del mese, e dentro il totale ci sono anche la tredicesima di 23,51 € e il TFR di 22,64 € accantonati ogni mese.
Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.