Quanto costa una colf per 30 ore settimanali nel 2026
A cura di Fu JunUltima modifica:
Una colf non convivente di livello A per 30 ore settimanali costa al datore 1.105,64 € al mese, pari a 13.267,68 € all'anno. Il costo comprende 846,30 € di retribuzione lorda, 70,52 € di accantonamento della tredicesima, 120,90 € di contributi INPS a carico del datore e 67,91 € di TFR, per un costo effettivo di 8,50 € per ora.
Come si compone il costo mensile
Retribuzione e accantonamenti
Per 30 ore settimanali il costo comprende 846,30 € di retribuzione lorda, 70,52 € di tredicesima, 120,90 € di contributi INPS e 67,91 € di TFR. La somma delle voci arrotondate è 1.105,64 €; il rapporto non convivente non aggiunge vitto e alloggio, che resta a zero.
Contributi e totale annuale
La tabella segue l'ordine di lettura del costo: retribuzione, accantonamenti, contributi, totale. Il valore annuale di 13.267,68 € aiuta a pianificare il budget, ma resta riferito alle componenti dello scenario. Il confronto con una colf a ore separa tariffa e orario settimanale.
Voce
Importo mensile
Retribuzione lorda mensile (in contanti)
846,30 €
Accantonamento tredicesima
70,52 €
Contributi INPS del datore
120,90 €
Accantonamento TFR
67,91 €
Costo totale mensile
1.105,64 €
Il premio INAIL non è aggiunto come voce separata: l'ipotesi di calcolo lo considera compreso nel contributo INPS.
Gli importi sono arrotondati al centesimo: la somma delle voci può differire dal totale di un centesimo.
Gli importi sono arrotondati al centesimo: il totale è calcolato sulla somma dei valori non arrotondati e può differire di 0,01 € dalla somma delle singole voci.
Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.
Quanto costa per ogni livello CCNL
Con lo stesso orario e lo stesso contratto, una tariffa oraria più alta aumenta la retribuzione e il costo complessivo. La tabella calcola ogni livello separatamente, senza proporzioni approssimative e senza attribuire mansioni.
La soglia delle 24 ore: perché il contributo per ora diminuisce
La tabella INPS distingue i rapporti entro 24 ore settimanali da quelli che la superano. Con 30 ore questo scenario rientra nel ramo oltre soglia, dove il contributo orario è 1,24 € e il valore convenzionale applicato è 6,20 € per ora.
Il contributo vale per tutte le ore del rapporto, non solo per quelle oltre la soglia: la soglia sceglie il ramo, non introduce scaglioni. Entro soglia il contributo varia tra 1,70 € e 2,34 € secondo la retribuzione oraria effettiva.
Ne segue un effetto controintuitivo: passando da 24 a 25 ore il contributo medio per ora può scendere, mentre il costo complessivo cresce per le ore retribuite. Il totale più alto non significa che ogni componente sia aumentata nella stessa misura.
Il passaggio oltre la soglia cambia il criterio contributivo: il contributo orario diventa un valore convenzionale fisso e la quota mensile può calare.
Confronto tra livello e tariffa
Un aumento delle ore porta più retribuzione e più accantonamenti, mentre l'INPS segue una regola diversa dopo il cambio di fascia. La lettura congiunta delle due tabelle spiega la differenza senza stime proporzionali. Per il confronto con la convivenza si può leggere il costo di una colf convivente.
Condizioni omogenee per il confronto
Il confronto resta corretto se livello, convivenza e contratto non cambiano: si modificano soltanto le ore. Le voci escluse sono approfondite nella pagina sui contributi INPS.
Come verificare il costo effettivo per ora
Il costo effettivo di questo scenario è 8,50 € per ora: deriva dal rapporto tra 1.105,64 € e le ore mensili ricavate dal periodo annuo usato nel calcolo. Comprende le componenti che maturano nel rapporto, non solo la tariffa lorda.
La verifica segue tre passaggi: livello CCNL, ore settimanali, fascia INPS. Alla fine si confronta il costo mensile con le ore mensili, senza confondere il netto del lavoratore con il costo del datore.
Cosa non è incluso in questa cifra
Il superamento della soglia INPS non cambia le esclusioni del rapporto: festività, Cassa Colf (Cas.Sa.Colf), scatti di anzianità, straordinari e permessi non goduti restano da valutare separatamente.
Queste voci dipendono da eventi concreti e non vengono convertite in una quota ordinaria, così il confronto tra scenari non confonde costi calcolati e componenti non rilevate.
Calcola il tuo caso
I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.
Scenario di questa pagina:Livello A · Non convivente · Tempo indeterminato · 30 ore
Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.
Fonti e versione dei parametri
Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.
Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.
Versione dei parametri
2026
Ultimo aggiornamento delle fonti
Decorrenza
Fonte dei dati
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025; INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026; TUIR art. 10 c.2 + Istruzioni 730
Stato dei parametri
Fonti verificate il 3 febbraio 2026
CCNL: retribuzioni e regole contrattuali
Valori verificati utilizzati dal calcolo
CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese
Contributi INPS
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h
Copertura e premio INAIL
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto
Il numero di ore e la convivenza sono caratteristiche distinte. Questo scenario riguarda una colf non convivente con retribuzione calcolata sulla tariffa oraria CCNL.
Perché il contributo INPS può cambiare oltre la soglia?
La tabella INPS usa un ramo specifico quando l'orario supera 24 ore. In quel ramo il contributo è 1,24 € per ora e non dipende dal livello CCNL.
La tredicesima è compresa nel costo annuale?
Sì: l'accantonamento di 70,52 € concorre al costo annuale insieme alle altre componenti. Matura secondo i mesi di servizio e il parametro CCNL applicato; il confronto con una badante convivente riguarda un diverso regime di paga.
Quali voci vanno verificate oltre al totale mensile?
Vanno esaminate festività, straordinari, permessi non goduti, scatti di anzianità e Cassa Colf. La stima ordinaria non li trasforma in importi senza dati del rapporto.
Perché il costo effettivo per ora può diminuire?
Il costo per ora combina il totale mensile con le ore mensili. Il cambio di fascia INPS può ridurre la componente contributiva media mentre la retribuzione continua a crescere con le ore.
Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.