Dimissioni e licenziamento di una colf: preavviso e TFR
A cura di Fu JunUltima modifica:
Il preavviso dipende dal CCNL e dal livello; il TFR si liquida alla cessazione. Il costo ordinario di un rapporto di livello A a 40 ore è 1.474,18 €, ma non è il saldo finale.
Il preavviso dipende dal contratto
Il preavviso non è uguale per tutti i livelli e per tutti i tipi di contratto. Il CCNL prevede termini diversi in base all’anzianità e al livello; il calcolatore non li riproduce perché non sono un costo mensile ordinario.
La cosa da non fare è dedurre il preavviso dal totale: il totale del livello A a 40 ore è 1.474,18 €, ma il preavviso si legge nel contratto e nella tabella contrattuale.
Il preavviso non si deduce dal totale
Il preavviso dipende da livello, anzianità e contratto. La stima mensile non contiene questa voce e non permette di ricavarla.
Cessazione e ultima busta paga
L’ultima busta paga somma competenze e conguagli. TFR, ferie e preavviso vanno letti come voci separate, non come un unico saldo.
Livello
Mensile convivente
Costo mensile — non convivente 40h
Oraria non convivente
Costo effettivo per ora — non convivente 40h
A
908,10 €
1.474,18 €
6,51 €
8,51 €
AS
958,55 €
1.524,61 €
6,76 €
8,80 €
B
983,16 €
1.575,03 €
7,01 €
9,09 €
BS
1.053,39 €
1.663,77 €
7,45 €
9,60 €
C
1.123,63 €
1.746,46 €
7,86 €
10,08 €
CS
1.193,84 €
1.835,20 €
8,30 €
10,59 €
D
1.404,51 €
2.091,35 €
9,57 €
12,07 €
DS
1.474,73 €
2.172,02 €
9,97 €
12,53 €
Le differenze e i totali annui sono calcolati sulle cifre arrotondate mostrate in pagina (annuale = mensile × 12), così da poter essere verificati a mano.
TFR alla cessazione
Alla cessazione il TFR accantonato viene liquidato secondo le regole applicabili. L’accantonamento mensile è 90,55 €; il saldo dipende dalla durata e dalle voci che hanno formato la base.
Il TFR non è l’unica voce da chiudere: ferie non godute, mensilità aggiuntive e preavviso possono incidere. Il calcolatore stima solo il costo ordinario.
Dimissioni e licenziamento non sono identici
Le conseguenze economiche dipendono dal motivo della cessazione e dal contratto. Non basta cambiare il totale: vanno lette le clausole e la normativa applicabile.
Cosa mettere nel conteggio finale
Metti in fila TFR, mensilità maturate, ferie e preavviso. Separa ciò che è già stato pagato da ciò che è ancora accantonato.
Cosa matura durante il preavviso
Durante il preavviso il rapporto è ancora in essere: maturano retribuzione, tredicesima e TFR. Un preavviso lavorato non è una pausa tra due contratti, e non azzera gli accantonamenti del mese.
Ogni mese di rapporto accantona 90,55 € di TFR. Alla cessazione si liquida la somma dei mesi maturati, non l’ultimo accantonamento: il calcolatore mostra la quota mensile, non il saldo finale.
L’ultima busta paga comprende retribuzione, tredicesima maturata, TFR e ferie non godute. Il calcolatore non produce quel documento e non stima le ferie residue.
Non si ricava dal totale: dipende da livello, anzianità e tipo di cessazione. Due rapporti con lo stesso costo mensile possono avere preavvisi diversi.
Il costo delle 40 ore non è il costo della cessazione
A 40 ore il livello A ha un totale ordinario di 1.474,18 € e contributi per 161,20 €. La cessazione aggiunge voci che non compaiono in quel totale.
Se stai valutando un licenziamento, non usare il costo mensile come se fosse il saldo finale. Sono due grandezze diverse.
Cosa controllare prima di firmare
Controlla data di cessazione, preavviso, TFR e ferie residue. Verifica che il livello e le ore siano quelli del contratto, non quelli di un preventivo separato.
Al saldo finale concorrono TFR, tredicesima maturata, ferie non godute ed eventuale indennità di preavviso: sono voci diverse, con basi diverse.
Nessuna di queste voci entra nei 1.474,18 €: quel numero descrive un mese di rapporto, non la chiusura.
Se il preavviso non viene lavorato, la regola applicabile può prevedere un’indennità: l’importo dipende dal livello e dall’anzianità e va verificato sul CCNL.
La trattenuta INPS di 53,73 € del mese finale si applica alla retribuzione, non al TFR accantonato. Sono basi che non si sommano.
La data di cessazione va scritta nel contratto o nella comunicazione: senza data il conteggio finale non è verificabile.
Il costo di 1.474,18 € a 40 ore è una base mensile: moltiplicarlo per i mesi di rapporto non produce il saldo finale, perché ferie e preavviso seguono regole proprie.
La tredicesima maturata nel mese finale è 94,03 € e va conteggiata a parte.
Un mese in più o in meno cambia la tredicesima maturata e l’accantonamento TFR, non il costo ordinario del rapporto.
Cosa questa guida non copre
Non calcola preavvisi, indennità sostitutive, ferie o contenziosi. Non sostituisce il CCNL, il consulente o il giudice.
I numeri di questa pagina escono dallo stesso motore di calcolo del sito. Se il rapporto ha un livello, un orario o una convivenza diversi, apri il calcolatore con lo scenario qui sotto già impostato.
Scenario di questa pagina:Livello A · Non convivente · Tempo indeterminato · 40 ore
Si apre la pagina iniziale con i campi già compilati: puoi cambiare livello, ore e convivenza prima di avviare il calcolo.
Fonti e versione dei parametri
Controlla origine, decorrenza e stato di verifica dei parametri utilizzati.
Sono elencate soltanto le fonti che documentano un valore verificato usato dal calcolo.
Versione dei parametri
2026
Ultimo aggiornamento delle fonti
Decorrenza
Fonte dei dati
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025; INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026; TUIR art. 10 c.2 + Istruzioni 730
Stato dei parametri
Fonti verificate il 3 febbraio 2026
CCNL: retribuzioni e regole contrattuali
Valori verificati utilizzati dal calcolo
CCNL Lavoro Domestico, Tabella retributiva 2026 (decorrenza 01/01/2026), Assindatcolf
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, FIDALDO PDF
CCNL Lavoro Domestico 28/10/2025, art. 36 c.3 e Tabella F (indennità di vitto e alloggio): 4,66 €/giorno vitto e 2,00 €/giorno alloggio, mensilizzati ×30 = 139,80 € e 60,00 € al mese
Contributi INPS
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia fino a 9,61
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia 9,61–11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia oltre 11,70
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, tabella contributi, colonna Comprensivo quota CUAF, fascia orario > 24h
Copertura e premio INAIL
Valori verificati utilizzati dal calcolo
INPS Circolare n. 9 del 03-02-2026, coefficienti di ripartizione: INAIL 1,31% incluso nell'aliquota totale 19,9675% del contributo orario — nessun premio separato dovuto
Il preavviso di una colf è uguale per tutti i livelli?
No: dipende dal CCNL, dal livello e dal tipo di contratto. Il calcolatore non calcola il preavviso.
Il TFR si paga alla cessazione?
Sì, il TFR accantonato viene liquidato alla cessazione secondo le regole applicabili, salvo anticipazioni già autorizzate.
La stima a 40 ore è il saldo finale?
No: la stima è ordinaria. Al momento della chiusura si aggiungono TFR, ferie, preavviso e altre voci.
Testo redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle fonti, verifica sui documenti ufficiali e revisione finale a cura della redazione.